Imparare le lingue parlandole
Imparare l'inglese parlandolo, non studiandolo
In Italia l'inglese si studia per anni e si parla quasi mai. Agnetia rovescia il rapporto: fa domande ad alta voce, ascolta la risposta e corregge prima della successiva.
Perché l'inglese si blocca esattamente dove si blocca
Quasi tutti gli italiani che arrivano all'inglese capiscono molto più di quanto producano. Leggono senza fatica, seguono una serie con i sottotitoli, e poi restano fermi al momento di una telefonata. Il motivo è noto e un po' scomodo: capire è riconoscere, parlare è costruire, e costruire si allena soltanto costruendo.
In più, gli errori dell'italiano in inglese sono un elenco corto e molto ripetuto. La preposizione ricalcata dall'italiano. L'articolo messo dove non va, perché l'italiano lo mette quasi sempre e l'inglese quasi mai. Il falso amico che passa inosservato: actually non è attualmente, eventually non è eventualmente.
Niente di tutto questo si risolve con un'altra spiegazione, perché la spiegazione è già capita. Si risolve sbagliando, essendo corretti nel giro di un paio di secondi e rifacendolo. Qualche centinaio di volte.
Quello che costa davvero, e dove si allena
- Verbi irregolari
- 300 verbi nel programma, chiesti ad alta voce finché non si pensano più. Un irregolare che esce giusto per iscritto e sbagliato a voce non è acquisito.
- Preposizioni
- In, on e at non si traducono dall'italiano, si imparano per uso. Esercizio dedicato, lista chiusa: sono poche e si sbagliano sempre le stesse.
- Articoli e pronomi
- L'articolo zero dell'inglese — life is short, non the life is short — è l'errore più tenace di chi parla italiano, e ha un esercizio suo per questo.
- Lessico e falsi amici
- 787 concetti nel programma, chiesti a voce e ripassati poi in giochi senza voce. I falsi amici si disinnescano solo sbagliandoli e venendo ripresi sul momento.
Com'è una sessione
Niente lezioni e niente programma da finire. Si tiene premuto un pulsante, si parla, e l'agente risponde in circa due secondi: sei o sette turni al minuto.
Dici in che lingua pensi e quale vuoi parlare
Tutte e sette le lingue valgono come lingua madre. Come lingua da imparare, per ora spagnolo, inglese, francese, tedesco e italiano; portoghese e turco sono ancora in fase di sviluppo. La coppia la scegli tu all'inizio. La lingua madre si può cambiare poi dal profilo; quella che impari, no.
Tieni premuto per parlare e rilasci quando hai finito
Agnetia ascolta, corregge il tentativo precedente se serviva e passa alla domanda successiva. Il ciclo è tutto qui, e non si ferma.
Scegli cosa allenare
Sette esercizi parlati — Lessico, Numeri, Verbi, Preposizioni, Articoli e pronomi, Condizionali, e Conversazione su quattro livelli — più una quarantottina di giochi di ripasso nel browser per fissare quello che è già uscito bene.
Vedi dove sei
In Conversazione, una fascia indicativa del Quadro comune europeo (A1-C2) che si ricalcola ogni cinque risposte. E quando vuoi una misura, il test di livello orale, che si paga a parte.
Domande frequenti
Serve un livello minimo per iniziare?
No. Gli esercizi partono dal materiale più basilare e sbloccano i livelli man mano che padroneggi i precedenti, Conversazione ha un livello iniziale, e Lingo Ascent parte da A1. Basta capire un po' la lingua; se stai iniziando, parti da Lessico e Numeri.
Corregge la pronuncia?
No, ed è meglio dirlo chiaramente. Agnetia allena la produzione orale — costruire la frase e dirla — ma non valuta l'accento né l'articolazione.
Serve per preparare il First o lo IELTS?
Il First, in parte: in Preparazione trovi esercizi con il formato Cambridge, da A2 Key a C2 Proficiency, con la produzione scritta corretta dall'IA. Anche la parte orale, con un agente che fa da esaminatore. Lo IELTS no.
Quanto devo praticare per accorgermene?
In una sessione reale escono sei o sette turni al minuto: dieci minuti sono sessanta o settanta scambi parlati. È più produzione orale di un'intera lezione di gruppo.
Inizia a parlare oggi
Una quota mensile, senza vincoli, con la pratica a voce, Lingo Ascent e la preparazione agli esami. Il test di livello si paga a parte.